Terroir
Il Roero ha un terreno antico di milioni di anni dove prevalgono le arenarie, rocce sedimentarie di origine marina miste a calcare, argilla e naturalmente sabbie che conferiscono sofficità e permeabilità.
Tali sabbie giallastre astiane, riferibili al “pliocene medio”, a seguito dell’erosione causata dalla deviazione del Tanaro generarono le “rocche”, profondi calanchi che caratterizzano il paesaggio roerino.
I vini ottenuti dai terreni del Roero risultano in bocca pieni, strutturati ma nel contempo molto eleganti, caratterizzati da note floreali, fruttate e minerali.
Il terreno delle Langhe a destra del Tanaro è più vecchio ed ascrivibile al "miocene" dove prevalgono le “marne”, rocce sedimentarie calcareo-argillose di origine marina di colore bluastro o grigio-biancastro.
I vini rossi da qui ottenuti sono caratterizzati da grande struttura e potenza e necessitano quindi di un lungo invecchiamento per valorizzarne al meglio le caratteristiche.
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